Intervista al Personal Trainer Diego Cocchetti – Allievo del grande Charles Poliquin

INTERVISTA AL PERSONAL TRAINER DIEGO COCCHETTI

Oggi ti presentiamo l’intervista al Persona Trainer Diego Cocchetti: 
Allievo diretto del compianto Charles Poliquin il più grande preparatore atletico del mondo prematuramente scomparso nel settembre del 2018.

Buona lettura.

Diego Cocchetti

 

1) Può dare ai nostri lettori una panoramica generale del suo percorso professionale?

Svolgo la professione di preparatore atletico, personal trainer e consulente alimentare dal 2010, anno in cui ho deciso di trasformare la mia passione verso lo sport ed il mondo dei pesi, nella mia principale attività lavorativa.

Il desiderio di poter aiutare persone ed atleti a raggiungere i propri obbiettivi e sapere che avrei potuto

offrire qualcosa in più rispetto a quello che vedevo da anni in questo ambiente, sono stati sicuramente la spinta motivazionale più importante.

Tali condizioni mi aiutarono a prendere una decisione non semplice a quel tempo, ricominciare completamente da zero ripartendo con una nuova avventura.

Data la mia esperienza come praticante nelle palestre e come atleta agonista in vari sport, sapevo chiaramente quale fosse il tassello mancante in questo settore, quel fattore che potesse davvero fare la differenza: garantire risultati veri, tangibili, duraturi e soprattutto immediati ad ogni cliente.

Per questa ragione mi promisi di realizzare un servizio di altissima qualità che offrisse la massima personalizzazione e consulenza a 360°.

Decisi di investire in un livello di educazione professionale di altissimo livello, svolto principalmente all’estero. Durante questo percorso ho avuto la fortuna di studiare sotto la guida dei maggiori esperti in questo settore, imparando da coloro che ottenevano risultati incredibili ogni giorno.

Ho avuto l’occasione di incontrare persone straordinarie che sono state dei veri e propri mentori per me, uno fra tutti, il grande Charles Poliquin, strength coach di fama internazionale purtroppo recentemente scomparso.

Ancora oggi continuo sulla strada del continuo aggiornamento professionale seguendo il consiglio di Charles: ”Impara di più, per offrire di più”.

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2) Di cosa si occupa, ad oggi, nello specifico?

 Da circa due anni e mezzo ho aperto un nuovo studio di personal training dove svolgo lezioni individuali di allenamento, consulenze alimentari e coaching online nella città dive vivo.

Lavoro con persone che desiderano migliorare il proprio aspetto fisico ma anche con atleti che praticano vari sport tra cui: ciclismo, maratona, sport da combattimento, golf, motocrosss/enduro, tennis, calcio. Recentemente ho iniziato a lavorare con atleti che competono in gare estetiche come body building e Man Physique in maniera rigorosamente natural.

Per garantire la più alta qualità del mio servizio, ho deciso di lavorare solo con un numero ristretto di persone, specialmente all’interno del mio studio.

Tuttavia, ho diversi allievi, situati in varie località d’Italia, che si affidano a me attraverso il coaching online: una consulenza a distanza che però mantiene inalterate le caratteristiche di massima personalizzazione e cura dei dettagli.

 3) Che definizione darebbe alla sua metodologia?

Non è semplice trovare un termine che possa raggruppare un servizio altamente personalizzato e che copre praticamente ogni aspetto.

Ad ogni modo mi piace definire il mio sistema “sostenibile” nel senso che può essere protratto nel tempo senza particolare sforzo.

Questo aspetto è fondamentale soprattutto per le persone normali che non hanno una mentalità da atleta, con loro è necessario procedere con il ritmo giusto senza sovraccaricarli.

Credo che, un risultato per potersi definire un successo, debba appunto essere sostenibile.

Mi spiego meglio: alcuni clienti mi raccontano dei chili persi con una determinata dieta, ma poi concludono dicendo che hanno riacquistato più peso rispetto prima.

Ecco, questo tipico senario, a mio avviso, non può essere definito “un successo” dato che alla fine, i chili persi, non sono stati mantenuti.

Al di là del tipo di dieta adottata, che può essere più o meno discutibile, il punto è che il cliente ha abbandonato il suo percorso perché non lo ha interiorizzato nel suo stile vita quotidiano in quanto non sostenibile.

4) In cosa, la sua metodologia, si differenzia rispetto a quella dei suoi colleghi?

Un sistema che considero fondamentale nella mia professione è l’analisi BioSignature, sistema creato da Charles Poliquin il quale ha scoperto che esiste una correlazione tra i nostri ormoni e dove tendenzialmente accumuliamo grasso.

Si tratta di un esame plicometrico, quindi non invasivo che fornisce una traccia su questo aspetto definendo la firma biologica di ognuno di noi.

Tra gli aspetti che il BioSignature è in grado di valutare abbiamo:

  • profilo ormonale
  • tolleranza ai carboidrati
  • livelli di stress
  • infiammazione
  • qualità del sonno
  • detossificazione
  • quantità di massa magra
  • percentuale di grasso

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In aggiunta a questo esame svolgo una serie di questionari ed altri test motori per valutare forza, flessibilità e resistenza.

Solo raccogliendo la quantità necessaria di dati si può essere certi di non procede a tentoni.

Riguardo l’allenamento, non sono un inventore o seguace di metodi o sistemi fantasiosi per far divertire il cliente.

I miei allievi devono divertirsi perché migliorano, per esempio perché progrediscono verso un esercizio più difficile, oppure perché vedono il loro fisico modificarsi in meglio, in pratica devono appassionarsi ai risultati.

Quindi in sala pesi mi dedico all’insegnamento degli esercizi più proficui al raggiungimento dei loro obbiettivi, dando loro indicazione e correzioni utili ad apprendere i movimenti nel miglior modo possibile.

5) Che benefici porta, ai suoi clienti, sia nel breve che nel medio/lungo periodo la sua metodologa?

I benefici sono diversi, i non atleti in genere ottengono un miglioramento generale della loro salute inteso come: maggiori livelli di energia, un sonno e una digestione migliori, spesso anche un miglioramento dell’umore con un approccio più positivo verso la vita.

Diversi clienti riescono a ridurre o eliminare l’uso di molti farmaci come: gastroprotettori, antiacidi, statine, regolatori della glicemia, insulina.

Tutto ciò accompagnato da un miglioramento della composizione corporea inteso come: perdita di grasso e aumento di massa magra.

Nel mondo dello sport, gli atleti che seguo ottengono un miglioramento della loro prestazione e una minore incidenza di infortuni dopo appena 3-6 mesi.

Sempre in questo lasso di tempi, per esempio, tutti i miei atleti di endurance hanno realizzato il proprio record personale  e qualcuno di loro anche due volte.

Negli sport invece più esplosivi, tra cui il BMX, si notano incrementi dei livelli di potenza e velocità. Dal 2012 al 2016 ho avuto modo di preparare atleti di BMX vincitori di ben 14 titoli Italiani,

alcuni di loro hanno avuto risultati di rilievo anche a livello internazionale e sono stati membri della squadra nazionale. Uno di loro ha persino sfiorato la qualificazione a Londra 2012.

Per quanto riguardo gli atleti di Body Building e Man Physique il mio metodo si contrappone alle classiche metodologie basate su diete estreme e programmazioni fondate su allenamenti estenuanti e lunghissimo accompagnati ad ore di lavoro aerobico.

Inoltre, rispettando la mia filosofia natural, condanno e ostacolo in ogni modo l’uso di sostanze dopanti che, negli anni passati, hanno posto in cattiva luce questa disciplina.

6) Quanto pensa influisca la qualità del cibo assunto nella costruzione di un corpo funzionale? può fare la differenza in caso di specifici obiettivi (es. massa, definizione, dimagrimento)?

Come penso sia emerso finora, l’importanza della qualità per me è essenziale, e riguarda anche e soprattutto l’aspetto nutrizionale.

Gli alimenti di qualità hanno una probabilità inferiore di contenere sostanze tossiche come: metalli pesanti, concimi chimici, antibiotici, pesticidi e plastiche;

subiscono una lavorazione minore e vengono prodotti con sistemi naturali che non alterano le sostanze in essi contenute risultando così più densi di nutrienti.

Tutto ciò è fondamentale per costruire un corpo più sano e più forte.

Bisogna ricordare inoltre che, quello che accade all’interno del nostro corpo rispecchia ciò che vediamo dall’esterno e viceversa.

Ovvero, chi mangia alimenti di qualità, con quantità e rapporto adeguati a seconda delle proprie caratteristiche e necessità, avrà una salute migliore, un atteggiamento più positivo, quindi uno spirito più ottimista che si rifletterà anche all’esterno, offrendo un fisico dall’aspetto migliore.

Ecco quindi come la qualità del cibo sia fondamentale indipendentemente dall’obbiettivo in questione.

 7) Le è capitato qualche cliente che ha posto rimostranze riguardo i costi di alimenti e/o integrazioni consigliate? Qual è la sua risposta in merito?

 E’ un tipo di ostacolo piuttosto comune, soprattutto tra chi non ha mai avuto una corretta educazione alimentare.

Tuttavia sono numerosi gli studi statistici che hanno evidenziato come il cibo di qualità, proprio per le ragioni esposte poco prima, permetta di ridurre il consumo di farmaci nel corso della vita.

Il punto è che non si può considerare cibo tutto ciò che è commestibile, quello che la maggior parte delle persone mette nel proprio carrello quando fa la spesa può essere appena considerato tale.

La scelta ricade sempre su certi alimenti per la pigrizia di cucinare, per i livelli di stress mal gestiti, la scarsa educazione alimentare, l’influenza dei mass media e così via.

Gli alimenti di qualità sono cari? Ma confronto a cosa? Al cibo spazzatura? E’ come confrontare una Ferrari con un monopattino…

Il cibo vero ha di per sé un costo, ma molti preferiscono risparmiare sulla propria salute anziché sul telefonino, sulla macchina, o addirittura sul fumo, l’alcool o il cibo spazzatura.

A queste persone ricordo sempre che il corpo è l’unico posto dove vivranno per il resto della loro vita, davvero non vale la pena prendersene cura?

Con questo non voglio dire che si debba vivere da eremiti, ma è necessario mettere la propria salute in cima alle priorità e non alla fine.

Riguardo l’integrazione il discorso è chiaramente analogo ma mi piace ricordare l’affermazione del Dr. Bob Rakowsky: “L’unica integrazione costosa è quella che non funziona”.

 8) Come si pone nel dibattito  carne rossa si/carne rossa no?

 La carne rossa è uno degli alimenti più nutrienti a cui possiamo attingere ma solo ed esclusivamente se grass fed. Voi di Grass Fed Italia state facendo un ottimo lavoro nel divulgare tutte queste proprietà nutritive e vantaggi ma nel nostro Paese esiste ancora un forte scetticismo a riguardo.

Normalmente le preoccupazioni maggiori sono:

  • rischio di danno ai reni e fegato
  • rischio di osteoporosi
  • malattie tumorali

Per quanto riguarda i primi due, sono stati pubblicati numerosi studi scientifici in cui vengono sfatati clamorosamente. Mentre, per il terzo problema, il punto è che si ha la tendenza a considerare la carne rossa tutta uguale e questo è un grave errore.

La qualità ancora una volta fa la differenza. Non si può paragonare la carne rossa grassfed ad una salsiccia da supermercato di provenienza dubbia o un salame confezionato.

Ma lo stesso discorso è applicabile ad altri alimenti come frutta, verdura, pesce o cereali, decisamente meno demonizzati rispetto alla carne, spesso ciò accade per una questione emotiva…

In aggiunta, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha inserito la carne rossa tra i 984(!) elementi che “potrebbero” essere collegati al rischio di cancro piazzandolo allo stesso livello dell’esposizione solare e dell’aria che respiriamo.

E’ facile capire come questo sia un risultato talmente generalizzato da non dirci assolutamente nulla, inoltre queste malattie hanno cause multifattoriali raramente imputabili ad un unico elemento.

Dobbiamo ricordare che, ogni sostanza in natura ha delle componenti positive e negative, ma il nostro corpo si è adattato a molte di esse e ha saputo trovare le contromisure giuste.

Sono invece le sostanze che ha creato l’uomo a provocare la maggior parte delle patologie di cui soffriamo oggi ma nulla di tutto ciò ha a che fare con il consumo di carne rossa grass fed.

 9) Come possono i nostri lettori venire in contatto con Lei?

 Il mio studio si trova a Mortara in provincia di Pavia, i lettori possono contattarmi e vedere il mio lavoro attraverso i social facebook e instagram:

https://www.facebook.com/DCbmx

https://www.facebook.com/diegococchetti/

https://www.instagram.com/coach_dc/

 

Grazie per l’intervista Diego, al presto!

Prego, è stato un vero piacere.

 

Ti ringrazio

per aver Letto questa intervista.
Se ti è piaciuta condividila con i tuoi amici.

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